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Delegazione del Liceo Classico Linguistico “R.Settimo” premiata a Roma dalla Ministra Valeria Fedeli e dal Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone

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Delegazione del Liceo Classico Linguistico “R.Settimo” premiata a Roma dalla Ministra Valeria  Fedeli e dal Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone

Si è svolta il 7 novembre presso il Liceo Classico “Pilo Albertelli “ di Roma    la cerimonia di premiazione del concorso per le Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado “Whistleblower: un esempio di cittadinanza attiva e responsabile” alla presenza della Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) Raffaele Cantone.

Alla cerimonia ha partecipato la delegazione di alunni della classe IVC Lingusitico composta da Burgio Mattia, Dell’Utri Giulia, Diliberto Viviana,Spinelli Michele e dalla Prof.ssa Giannavola Maria Laura, referente del progetto. Il concorso richiedeva di individuare un termine che traducesse nella lingua italiana, in maniera esaustiva ed originale, il termine “whistleblower”e la realizzazione di un elaborato testuale, un prodotto multimediale o di un servizio fotografico corredato da didascalie.

La figura del “whistleblower ”, introdotta in Italia dalla “Legge Severino” nel 2012 delinea la figura di una persona responsabile, titolare di diritti e doveri, di qualcuno cioè che sia una sentinella vigile non solo nel denunciare i grandi fatti di corruzione, ma anche attenta partendo dalle piccole realtà che ci circondano: la scuola, il luogo di lavoro, le associazioni. Questa figura ci insegna a prestare maggiore attenzione a ciò che accade all’interno della comunità, invitando ad avere più fiducia nelle istituzioni e collaborando con le stesse a contrastare gli atteggiamenti contrari alle norme. Lo scopo del concorso è pertanto quello di sensibilizzare le giovani generazioni verso la cultura della corresponsabilità e del rispetto delle norme di convivenza e diffondere tra le giovani generazioni positivi modelli di riferimento comportamentali.

Gli alunni della IVC Linguistico hanno scelto di realizzare un servizio fotografico, riproducendo delle situazioni significative in cui il whistleblower, per il quale è stata scelta la definizione di “Rilevatore di comportamenti illeciti” può esercitare le sue funzioni di sentinella vigile e attenta, esempio concreto di cittadinanza attiva e responsabile.

Riportiamo di seguito i nomi degli studenti che hanno partecipato al concorso: Bonifacio Maria Concetta, Burgio Mattia, Cancellieri Federica, Catino Luigi, Coniglio Federica, Consaga Greta, D’Anca Marco, Dell’Utri Giulia, Diliberto Viviana, Falcone Erika Paola, Falzone Claudia, Giambarresi Eliana, Ianni’ Cecilia, La Placa Rossella, Lauria Giorgia, Milazzo Martina, Miraglia Gegia Gabriela, Pasqualino Francesca, Piazza Elisa, Proietto Popolo Simona, Salvaggio Salvatore, Sciangula Elena, Solito Giulia Maria, Spinelli Michele Pio, Strazzeri Giorgia, Tedeschi Giorgia, Termini Christian, Vincenti Samantha.

 

Delegazione del Liceo Classico Linguistico e Coreutico “R.Settimo” premiata a Roma dalla Ministra Valeria Fedeli e dal Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone

Si è svolta il 7 novembre presso il Liceo Classico “Pilo Albertelli “ di Roma   la cerimonia di premiazione del concorso per le Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado “Whistleblower: un esempio di cittadinanza attiva e responsabile” alla presenza della Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) Raffaele Cantone. Alla cerimonia ha partecipato la delegazione di alunni della classe IVC Lingusitico composta da Burgio Mattia, Dell’Utri Giulia, Diliberto Viviana,Spinelli Michele e dalla Prof.ssa Giannavola Maria Laura, referente del progetto. Il concorso richiedeva di individuare un termine che traducesse nella lingua italiana, in maniera esaustiva ed originale, il termine “whistleblower”e la realizzazione di un elaborato testuale, un prodotto multimediale o di un servizio fotografico corredato da didascalie. Gli alunni della IVC Linguistico hanno scelto di realizzare un servizio fotografico, riproducendo delle situazioni significative in cui il whistleblower, per il quale è stata scelta la definizione di “Rilevatore di comportamenti illeciti” può esercitare le sue funzioni di sentinella vigile e attenta, esempio concreto di cittadinanza attiva e responsabile.

 

 

 

 

 

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